DISTURBI DELL'UMORE


DEPRESSIONE

La depressione è il disturbo psicologico più diffuso nel mondo. La depressione è un disturbo dell’umore che colpisce la capacità delle persone di pensare in modo lucido e realistico, mina la motivazione all’azione, altera le funzioni corporee quali (es. appetito e sonno) e fa sentire il soggetto nel mezzo di una terribile sofferenza emotiva e, soprattutto, incapace di uscirne fuori. Generalmente chi ne soffre vive in una condizione di costante malumore, con pensieri negativi e pessimisti circa se stessi e il proprio futuro e intensi stati di insoddisfazione e tristezza. A questo quadro si associa spesso un calo del funzionamento socio-lavorativo, un’incapacità di provare piacere nelle attività quotidiane e una significativa compromissione in altre aree importanti della vita [...]

DISTURBO BIPOLARE 

Il disturbo bipolare è caratterizzato da oscillazioni insolite del tono dell’umore e della capacità di funzionamento della persona. Nel disturbo bipolare il sistema limbico non funziona correttamente e questo fa sì che il tono dell’umore diventi variabile, instabile e indipendente dall’ambiente. Il disturbo bipolare è caratterizzato, infatti, dall’alternanza di uno stato depressivo e di uno maniacale (o ipomaniacale); quando c’è una compresenza di sintomi depressivi e sintomi maniacali (cioè non si è né completamente depressi, né completamente in mania), con il predominio di irritabilità, ansia e irrequietezza, si può presentare invece, lo stato misto [...]

CICLOTIMIA

La ciclotimia viene considerata una variante minore del disturbo bipolare, che spesso evolve verso il disturbo bipolare di tipo II, o, con minor frequenza, verso il tipo I. Si caratterizza per il decorso cronico e per l’elevata frequenza degli episodi. Si tratta di episodi di lieve intensità, ma l’elevata frequenza di presentazione e i cambiamenti che li accompagnano finiscono per comportare complicazioni di ordine psicosociale. A molti pazienti ciclotimici viene formulata la diagnosi di disturbo borderline di personalità. In alcuni casi è presente una comorbidità con il disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività dell’adulto [...]